il vigile urbano


diritto costituzionale

 

uno

Capitolo Quarto: Polizia Mortuaria e Tributaria

Generalita e Polizia Urbana
due Polizia Rurale e Edilizia
tre Polizia Sanitaria e Metrica
quattro Polizia Mortuaria e Tributaria
cinque Polizia Commerciale

Polizia Mortuaria

 

L'esigenza che spinge a dettare delle normative che disciplinino l'inumazione dei cadaveri o la custodia dei luoghi di sepoltura, allo

 

stesso tempo, è di tipo morale e pratico; difatti, se da un lato è sentita fortemente la necessità di rispetta­re il ricordo dei defunti, dall'altro non meno vivo è il bisogno di garantire la mas­sima igiene, al fine di prevenire la diffusione di malattie.
La funzione pubblica esercitata in tale materia è di portata nazionale, tanto che le constatazioni dei decessi e le autopsie vengono effettuate da medici ospe­dalieri o delle A.S.L., ma regolamentate da leggi statali; non mancano, comun­que, specifiche mansioni delegate ai Comuni: tali incarichi sono prevalentemente indirizzati alla cura dei luoghi di sepoltura ed alla organizzazione del servizio funebre.
Le fattezze dei luoghi di sepoltura sono dettagliatamente elencate nei regolamenti (collocazione distanziata dal centro abitato; dotazione di servizi igienici ed acqua potabile; recinzione di altezza non inferiore a 2,5 m; servizio di custodia, addetto anche alla catalogazione delle salme etc.) e le spese di edificazione e gestione vengono ascritte nel bilancio comunale.
Il pagamento del trasporto funebre è a carico del Comune, a meno che non si esiga un trattamento particolare, che viene prestato in base a tariffe prestabilite; le verifiche del servizio vengono effettuate dalle varie A.S.L. competenti, che hanno l'obbligo di rendere conto al Sindaco. Il Sindaco, a sua volta, è competen­te per la indicazione delle modalità d'esecuzione dei trasporti e concede le auto­rizzazioni relative.
Se la salma deve transitare da un Comune ad un altro, l'autorizzazione va rila­sciata dal Sindaco del luogo in cui è avvenuto il decesso; quando, invece, più Comuni vengono coinvolti per la sosta temporanea del cadavere, occorre il benestare di ciascun Sindaco.

Polizia Tributaria


I finanziamenti che compongono il complesso dei beni a disposizione dei Comuni sono, in parte costituiti di derivazione statale, in parte frutto della tassa­zione locale, in parte costituiti dai proventi dei servizi; tra le entrate provenienti dai tributi locali,

 

ricordiamo la tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, quella per l'occupazione di suolo pubblico, quella di soggiorno, l'imposta comunale sugli immobili (ICI), etc. Una volta che il Consiglio comuna­le ha statuito, annualmente, l'importo dei tributi, e che il Sindaco ha avvisato i contribuenti di comunicare le eventuali variazioni che li riguardino, è possibile che vengano compiuti degli accertamenti.
Dato che vige una regolamentazione per il trasporto delle merci, relativa alla documentazione che deve accompagnare le stesse, l'incaricato della polizia loca­le può richiedere in visione il relativo documento, sul quale vanno dettagliata­mente annotate le descrizioni dei beni trasferiti; il riscontro di irregolarità com­porta la compilazione di un apposito verbale, denominato verbale di constata­zione, affinché l'ufficio IVA, al quale va trasmesso, possa provvedere alla irroga­zione delle sanzioni prescritte.
II conducente commette violazioni amministrative quando non esibisce i documenti che corredano le merci; se il trasferimento dei beni viene compiuto per conto proprio, il documento da mostrare deve essere firmato dal conducente stesso. La pena pecuniaria va dalle centomila alle trecentosessantamila lire. Anche in questo caso può essere decisa una pena accessoria: la sospensione della patente di guida.
Il destinatario può essere multato con una pena pecuniaria in caso di manca­ta apposizione della firma nel documento ed in ogni ipotesi di dispersione delle documentazioni prima delle verifiche fiscali.